;
29/11/2021 - Categoria: Vision
Condividi:

Come gestire un progetto: fasi e pilastri del project management

Lo sviluppo di un sito web, la creazione di una landing page per la lead generation, le strategie di Content e Seo Marketing applicate al brand: tutti queste attività sono definibili come progetti e come tali necessitano di essere organizzate per raggiungere gli obiettivi prefissi. 

 

Ma che cos'è la gestione di progetto?

Ogni progetto implica una serie di task e deadline da rispettare, mette in campo tempo, risorse, professionisti e una pianificazione precisa delle azioni da svolgere. Ma cosa dobbiamo fare per ottimizzarne la gestione? Quando e in che ordine affrontare ogni step? Come definire le milestones che ci permettono di capire a che punto siamo del nostro progetto? 

 

Come si gestisce un progetto?

Gestire vuol dire innanzitutto pianificare. Già, ma pianificare cosa esattamente? In primo luogo il tempo disponibile, ma anche le risorse necessarie e gli strumenti da utilizzare. Di tutto ciò si occupa il Project Manager, la cui abilità sta nel coniugare pianificazione ed esecuzione del progetto nei tempi concordati con il cliente.

 

Quali sono i principali vantaggi della gestione per progetti?

Grazie ad un’attenta gestione progettuale, si porta chiarezza all’interno del progetto.
Tutte le figure coinvolte, infatti, hanno sempre ben presente gli step da eseguire e i risultati raggiunti, mantenendo il focus sugli obiettivi e ottimizzando così al massimo ogni risorsa.
Questo permette di affrontare le problematiche che potrebbero presentarsi con maggiore motivazione, riducendo al minimo i rischi di fallimento e cogliendo anzi l’occasione per imparare da eventuali errori. 

 

Quali sono le fasi di un progetto?

In ogni progetto possiamo distinguere 5 fasi, ognuna caratterizzata da compiti e attività ben delineate. L’insieme delle fasi definisce il flusso di gestione del progetto che ne determina il ciclo di vita dalla sua definizione alla chiusura delle attività. 

 

Fase 1 -  Definizione: dopo aver valutato l’idea con il cliente, si inizia a delineare l’ambito del progetto e creare un piano di fattibilità. Sarà così possibile condividere gli obiettivi ed evitare il più possibile le incomprensioni, così da non disattendere le aspettative delle parti in causa. In questa fase si delineano i ruoli e le responsabilità.

 

Fase 2 Pianificazione: è giunto il momento di definire gli obiettivi di progetto, stimare i costi, mettere in campo le risorse necessarie. In questa fase risulta sicuramente utile creare e condividere una timeline chiara e precisa. 

 

Fase 3 Esecuzione: si passa alla fase operativa del progetto: il team si riunisce e il project manager condivide le informazioni di progetto e i compiti che ciascuno dovrà eseguire.  

 

Fase 4 Monitoraggio: dovrà essere continuo e puntuale, attraverso regolari riunioni di team per verificare che ogni step venga eseguito secondo la pianificazione e i tempi stabiliti.

 

Fase 5 Conclusione: nel momento in cui il progetto viene consegnato al cliente che ci dà la sua approvazione, possiamo ritenere il progetto ufficialmente concluso. 

 

 

Quali sono i pilastri del project management?

 

Il primo pilastro del Project Management sono le persone. La gestione dei talenti è importante per un’efficace gestione dei progetti, di qualunque tipo. Le persone sono quindi al centro del progetto, in tutti i sensi: le risorse devono essere formate in un team performante al fine di consegnare efficacemente il progetto. Allo stesso modo, c’è bisogno di una solida leadership a guidarli. 

Il secondo pilastro di supporto, sia per il talento che per la gestione del progetto, si basa sull’avere processi solidi. Avere processi solidi è importante sia per il singolo talento che per la gestione intera del progetto. Adattarli al meglio alla struttura aziendale è importante, così come perfezionarli continuamente al fine di garantire la gestione efficace. 

Il terzo pilastro del Project Management è la tecnologia. Decidere quante tecnologie utilizzare, e quali adoperare, è senza dubbio fondamentale per chiunque gestisca il team di progetto e i suoi componenti. Introdurne nuove e perfezionare quelle esistenti è importante per perfezionare il modo in cui i team organizzano il loro project management comunicando al tempo stesso tra loro. 

 

Quali sono gli strumenti di project management?

Oggi più che mai, i Project Manager hanno a disposizione tutta una serie di strumenti efficienti in grado di supportarli nelle complesse operazioni di stima dei costi, pianificazione delle risorse, monitoraggio dei risultati, assegnazione dei task e tutto ciò che di altro è necessario a concludere in tempo un progetto di qualità Ormai sono tantissimi i project management tool che si possono utilizzare: come scegliere tra le infinite proposte del mercato? In base alla nostra esperienza in Nomesia, ci sentiamo di consigliare:

 

 

Ma il vero valore aggiunto di ogni Project Manager, specialmente in ambito digital, è senza dubbio la capacità di integrare le nuove tecnologie con il fattore umano: poche figure professionali, infatti si trovano altrettanto quotidianamente a coniugare la tecnologia con il valore del capitale umano.

 

Per questo vi suggeriamo di rivolgervi sempre a Project Manager esperti con comprovata esperienza e una case history di successi alle proprie spalle.

 


Vuoi migliorare la strategia digitale del tuo brand?

Contattaci