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01/03/2019 - Categoria: Consigli
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SEO vs SEA: due strumenti diversi per una strategia vincente

Meglio la rapida efficacia della pubblicità o la duratura rilevanza del posizionamento?

I nostri clienti ce lo chiedono spesso.

Noi giriamo la domanda. Cosa volete ottenere?

Nel web marketing non esiste un canale migliore di un altro. Almeno, non a priori. Esiste però una strategia che consente di raggiungere risultati sia nell'immediato che in prospettiva, con un ROI elevato nel lungo periodo. 

 

SEO o SEA? Come scegliere in modo consapevole

Search engine optimization (SEO) e search engine advertising (SEA) differiscono in tutto: costi, tempi di attivazione, benefici, risultati.

 

SEO

Attività lunga, difficile e meticolosa. Se la competizione è alta, i risultati dell'ottimizzazione possono richiedere parecchio tempo, anche sei mesi o un anno. Un lavoro duro, che porta grandi soddisfazioni. 

Per la buona riuscita di una campagna SEO molto dipende dalla qualità dei contenuti, che possono essere ottimizzati o creati ex novo dopo un'attenta analisi di keyword e competitor

SEO e Content sono imprescindibilmente legati. L'algoritmo di Google capisce quanto un contenuto sia utile per l'utente e in base a questo ne determina il posizionamento. 

 

Tre motivi per investire in SEO

  1. Gli utenti si fidano più dei risultati organici che degli spazi pubblicitari (fenomeno chiamato banner blindness). Il contenuto che appare in modo "naturale" in cima alla Serp è percepito come una fonte credibile

  2. Il traffico organico, di qualità superiore rispetto a quello generato dagli annunci a pagamento, converte di più: raggiungere la prima pagina con le giuste keyword significa ottenere il massimo dalla propria presenza online.

  3. Se si interrompe una campagna SEO, non si perdono i risultati raggiunti. Almeno non nell'immediato.

Nessuno può garantirti al 100% di raggiungere la prima pagina di Google. Gli algoritmi e i processi di indicizzazione sono in continua evoluzione. Ecco perché, per essere efficace, la SEO richiede monitoraggio continuo, aggiornamento costante, una buona dose di pazienza e tanta, tanta esperienza.

 

SEA

Attività più rapida, ma in proporzione anche più costosa. I risultati - in termini di traffico al sito - arrivano presto, ma durano meno; per essere efficace nel tempo, l'advertising ha bisogno di continue iniezioni di budget.

Anche le campagne ADV devono essere correttamente ottimizzate: potresti non essere l'unico ad aver comprato quel gruppo di keyword.

 

Tre motivi per scegliere il SEA

  1. Posizionarsi in modo organico richiede tempo: se hai un prodotto/servizio nuovo da far conoscere, o se hai un evento imminente da pubblicizzare, ti serve visibilità immediata.

  2. Puoi pianificare gli annunci in base agli interessi degli utenti e indirizzare il traffico su una pagina d'atterraggio dedicata, per ottenere contatti commerciali validi, pronti per essere contattati.

  3. Se il target è local, una campagna advertising è la soluzione migliore per far consocere in breve tempo la tua offerta a tutta la città, senza sprecare tempo e risorse in altre attività.

Quanto costa una campagna pay per clic? Il costo del singolo clic varia in base al tipo di business e alla competizione. Significa che più i tuoi competitor investono, più dovrai investire anche tu.

 

Nel tempo...

Una buona strategia SEO assicura risultati che possono resistere inalterati anche parecchio tempo. Discorso opposto per l'advertising: una volta interrotta la campagna, il traffico cola a picco

Google Ads è un ottimo strumento per far arrivare traffico sul sito e ritagliarsi il proprio spazio tra i competitor. Ma - c'è un ma - se il sito vende solo grazie agli annunci, appena si smette di pagare Google, si smette anche di vendere. 

La SEO, nonostante richieda più tempo e più sforzi, è l'unico modo per assicurare al sito una crescita a lungo termine.

 

Come unire velocità e resistenza: la strategia vincente

SEO e SEA non sono alternative ma complementari. L'una non esclude l'altra.

Facciamo un esempio.

Mettiamo che vendi un prodotto che nessuno cerca. In questo caso dovrai investire prima in SEA, per farlo conoscere al tuo target; dopo, potrai concentrarti sulla SEO e sul Content marketing, sia per raggiungere la domanda consapevole (gli utenti che sanno cosa vogliono e lo cercano online), sia per intercettare quella latente (di chi non sa precisamente cosa acquistare, ma ha un'esigenza e si informa sulle soluzioni).

I migliori risultati arrivano quando si uniscono le forze, coniugando efficacia nel breve periodo ed elevato ROI sul lungo.

Prima viene la strategia, poi gli strumenti!

 

Nella foto sotto un esempio di branding performante: mister enjoy Gianluca Vacchi, che ha prima investito in visibilità immediata (SEA) per poi aumentare le "conversioni naturali" con contenuti efficaci e notorietà conquistata nel tempo (SEO).

Photo credit: L'Espresso

Immagine di copertina da: Getty Images


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